Indennità di disoccupazione ASPI: requisiti, come funziona e si ottiene

A partire dall’1 gennaio 2013 p stata istituita l’indennità di disoccupazione ASPI, una prestazione economica che sostituisce l’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola requisiti normali. L’indennità di disoccupazione ASPI è dedicata ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente l’occupazione. Questa prestazione economica spetta ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato, tra cui ci sono anche gli apprendisti, i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato, il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato e i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni.

I requisiti per percepire l’indennità di disoccupazione ASPI sono i seguenti: aver perso il lavoro involontariamente (se la disoccupazione è dovuta a dimissioni o risoluzione consensuale del contratto di lavoro l’ASPI non spetta), aver dichiarato al Centro per l’Impiego la cessazione dell’attività lavorativa e la disponibilità immediata al lavoro, essere trascorsi almeno 2 anni dal versamento del precedente contributo per la disoccupazione e possedere un anno di contributi utile contro la disoccupazione nei due anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

La domanda per richiedere l’indennità di disoccupazione ASPI va effettuata in modalità telematica entro 2 mesi dalla data del periodo di disoccupazione. Le modalità sono le seguenti: internet – servizi telematici accessibili con l’uso del PIN sul sito dell’INPS, contact center multicanale ai numeri 803164 (da rete fissa – gratuito) e 06164164 (da rete mobile – a pagamento) e patronati o intermediari dell’istituto. Per maggiori dettagli potete consultare il sito internet www.inps.it.