Concorso magistratura 2013: requisiti e domanda di partecipazione

 

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 8 novembre 2013, n. 262 il bando di concorso 2013 per la carica di magistrato.Si può presentare domanda fino al 9 dicembre per un numero totale di posti che ammonta a 365. Il concorso si comporrà di una prova scritta consistente in  tre elaborati su diritto penale, diritto civile e diritto amministrativo, ed in una prova orale, sulle materie indicate nel bando. Un apposita commissione esaminatrice provvederà alla redazione di una graduatoria.

I requisiti richiesti per poter accedere al concorso indicati nel bando sono: cittadinanza italiana; godimento dei diritti civili; condotta incensurabile; idoneità fisica; posizione regolare rispetto agli obblighi di leva; non essere stati dichiarati per 3 volte non idonei nel concorso per esami; rientrare in una delle seguenti categorie:
1. magistrati amministrativi e contabili; 2. procuratori dello Stato; 3. dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all’area C, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso almeno quadriennale; 4. docenti universitari di materie giuridiche laureati in giurisprudenza; 5. dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea almeno quadriennale in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea; 6. abilitati all’esercizio della professione forense; 7. magistrati onorari (giudici di pace, giudici onorari di tribunale, vice procuratori onorari, giudici onorarii aggregati) da almeno 6 anni; 8. laureati in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali, o dottorato di ricerca in materie giuridiche, o diploma di specializzazione in una disciplina giuridica, al termine di un corso di studi della durata non inferiore a due anni; essere in regola con il pagamento del diritto di segreteria; possesso di tutti i requisiti richiesti dalle leggi vigenti.

La domanda di partecipazione va inoltrata telematicamente seguendo la procedura online. Il candidato dovrà iscriversi sul sito del Ministero della giustizia, compilare la domanda, stamparla e firmarla, effettuare la scansione e inviare con allegato il documento di riconoscimento.