Venerdì 27 gennaio 2012 sarà una giornata nera per quanto riguarda il settore dei trasporti, ma lo sciopero dei mezzi pubblici non sarà l’unico, visto che è stato indetto anche uno sciopero che riguarda il comparto scuola. Le organizzazioni dei sindacati USB, SLAI-COBAS, CIB-UNICOBAS, SNATER, USI, SICOBAS, tramite un comunicato dei giorni scorsi hanno indetto uno sciopero generale, di tutte le categorie pubbliche e private, per la giornata di domani, ai quali si aggiunge anche l’ANIEF.
La protesta nasce per contestare la nuova manovra del Governo Monti che ha portato dei tagli alla pubblica istruzione e ha innalzato l’età pensionabile. Dunque, non sarà assicurata l’assistenza agli studenti, né tanto meno saranno assicurate le lezioni, per cui gli studenti potrebbero essere mandati a casa in anticipo rispetto all’orario previsto. Oltre allo sciopero della scuola, domani 27 gennaio incrocerà le braccia anche il personale del pubblico impiego.
Il mese di gennaio si concluderà quindi nel peggiore dei modi visti i continui scioperi che stanno interessando diverse categorie di lavoratori, dopo i tassisti e gli autotrasportatori, ora tocca ai dipendenti pubblici e prossimamente anche ai benzinai che hanno annunciato molti giorni di stop.
